venerdì 30 marzo 2018

L' hammam e i suoi rituali



Chi non l'ha mai provato, può pensare che l'hammam sia 'solo" un bagno turco o una sorta di bagno termale, ma in realtà è ben altro. Una seduta all'hammam è un'esperienza unica, che regala emozioni e che fa ritrovare un contatto più profondo con il proprio corpo. Bagni di vapore, aromi preziosi e speziati, incensi ed oli profumati, sono a disposizione per consentire di immergersi in una magica atmosfera di calma e rilassatezza.
Si accede innanzitutto ad un vestibolo, in cui ci si può spogliare e prepararsi  a passare alle altre stanze. Il trattamento originale prevede tre fasi. La prima si trascorre all’interno del tepidarium, una sala umida con una temperatura compresa tra i 30°-35°, utile per abituarsi al calore dell' hammam. Qui si riempiono due dei grandi secchi disponibili, uno con acqua fredda e uno con acqua calda e ci si lava superficialmente  per eliminare lo sporco sulla  pelle e sui capelli.
Si passa poi al  calidarium, ossia la vera stanza da bagno dove la temperatura arriva fino a 45° e ci si sottopone ad una rilassante seduta di bagno di vapore che aiuta il corpo ad eliminare la fatica, lo stress, i liquidi in eccesso, le impurità dell’epidermide e favorisce le vie respiratorie grazie all’effetto decongestionante del calore e dell’elevato tasso di umidità. In questo senso il bagno turco è un ottimo rimedio per raffreddore e influenza, malattie ai bronchi,  dolori muscolari, blocchi alla colonna, nonché disturbi di tipo artritico e reumatico; in generale, però, deve essere cautamente evitato da chi soffre di cardiopatia, forti disturbi respiratori e in seguito ad episodi di flebiti e trombosi.
Il bagno di vapore favorisce una notevole perdita di liquidi (ideale per chi soffre di ritenzione idrica), quindi è consigliabile reidratarsi, infatti nelle strutture è sempre presente una sala relax con tisane, tè alla menta e frutta a cui è possibile accedere in qualsiasi momento.
Successivamente si ritorna nella stanza calda per un lavaggio più accurato con il sapone nero e si passa alla fase di esfoliazione della pelle del corpo eseguita con  il guanto kessa (tipico guanto da scrub marocchino). Dopo aver lavato pelle e capelli, si utilizza l'acqua del secondo secchio per sciacquare via il sapone e la sporcizia dal corpo. 
Si conclude il tutto con l’immersione nel frigidarium (28°) ossia una vasca di acqua tiepida che richiude i pori e dal forte effetto tonificante. In questa stanza ci sono anche panchine dove ci si può rilassare e lasciare che il  corpo si abitui di nuovo alle temperature normali.  Se si vuole ci si può anche abbandonare alle mani di una massaggiatrice che può restituire vigore al corpo o sciogliere le ultime contratture  rimaste.
Interessante nei paesi arabi e mediorientali, la cerimonia del bagno della sposa che oltre ad essere un rituale estetico e di benessere/purificazione diventa simbolo di uno dei riti di passaggio più importanti quale è il matrimonio, una sorta di addio al nubilato in cui tutte le donne sono al servizio della sposa, il tutto accompagnato da canti e balli tradizionali; molto belli i disegni floreali applicati sulle mani e piedi della sposa a base di hennè considerato simbolo di buon auspicio e prosperità, la pulizia del corpo prevede anche la tradizionale tecnica di epilazione halawa.

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