mercoledì 24 giugno 2009

L'henné


La decorazione con l'henné ( o henna) ha origini antichissime risalenti ai tempi dei Faraoni. I reperti egizi di mummie e le incisioni pittoriche rinvenute su bassorilievi e monumenti dell'epoca suggeriscono che la pratica di dipingere capelli, barbe e parti del corpo con l’ henné era, nell'antico Egitto, pratica piuttosto comune, mentre nell'Asia centro-continentale (Persia, Pakistan, India) erano soprattutto religiosi, musici e danzatori ad usare queste decorazioni.
La pittura corporale è assai diffusa in tutti i paesi di cultura islamica. I disegni tradizionali indiani e pakistani tendono ad essere molto intricati, dettagliati e astratti, mentre i quelli medio orientali sono solitamente floreali, meno complessi di quelli indiani e talvolta con forme geometriche e simboli astratti.
Gli usi decorativi dell'henné variano da cultura a cultura. Segno di appartenenza tribale, sociale o religiosa, in alcuni paesi è utilizzata per celebrare le circoncisioni, le nascite, le festività (ad esempio, la fine del Ramadan) come simbolo di buon augurio. In altri diventa simbolo del passaggio dall’età infantile a quella fertile e adulta oppure di rito prematrimoniale che "segna" e le ragazze da marito.
In Medio Oriente, infatti è tradizione dedicare la sera precedente le nozze al rito dell'henné durante il quale la sposa, le sue sorelle, le amiche e sua madre decorano le mani e le braccia con disegni molto ornamentali e di buon auspicio, utilizzando poi una parte dell' "henna al-arus" (l'henna matrimoniale) per fare impacchi sui capelli che, ramati e lucidissimi, saranno "sfoggiati" il giorno delle nozze. L'henné, in questo caso, viene preparata dalla madre della sposa e dalle anziane della famiglia.
In Marocco la tecnica di pittura sulla pelle si chiama Harqus.
L' henné viene estratto da una particolare pianta, la Lawsonia Alba, sempreverde, che da arbusto può raggiungere l'altezza di sei metri e che cresce spontanea in Medio Oriente, Africa del Nord e Asia centrale.
La polvere di henna, stemperata in acqua e diluita con succo di limone, assume la consistenza di una pasta morbida, liscia e molto profumata, che deve essere fatta riposare per un po' di tempo prima di essere utilizzata. Si stende con l'aiuto di un sottile attrezzo sulle parti da decorare e si lascia asciugare per un tempo variabile (a seconda dell'intensità di colore che si intende dare al disegno), comunque mai superiore ad un'ora. I capelli, invece, protetti da una cuffietta impermeabile possono "sopportare" l'impacco di henné anche tutta la notte. Se alla pasta di henné si aggiungerà un po' di miele, l'impacco, seccando, non indurirà, restando morbido ed umido. Quando sarà trascorso il tempo di posa, basterà risciacquare accuratamente pelle o capelli con acqua tiepida, utilizzando sapone e shampoo neutro per detergere a fondo: la colorazione durerà per qualche settimana, a seconda dell'intensità del colore e del tempo di posa.


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8 commenti:

Claudio Cerri ha detto...

Credevo si scrivesse Henne! molto interessante questo post, ciao!!

najim ha detto...

si...è vero si può anche scrivere hennè...penso proprio siano giusti entrambi....ciao e grazie

Giù ha detto...

Mi sto colorando i capelli con l'Henna proprio ora! :D Che bella coincindenza.

Buon anno!

najim ha detto...

...e come ti trovi con questo tipo di tinta? io non l'ho mai provato perchè è un pò troppo lontano dalla mia tonalità di capelli....
Najim

Giù ha detto...

Mi trovo molto bene (avendo di mio i capelli castani). Oltre ad avermeli colorati, con qualche accortezza l'henna - a differenza delle tinture chimiche - mi ha rinforzato i capelli invece di indebolirli, e m'ha lasciato un riflesso ramato che mi piace molto.
Consigliatissimo :)

najim ha detto...

in effetti ho sentito altre persone che si sono trovate molto bene con questo tipo di tinta...sinceramente mi spiace non averlo provato quando avevo la tonalità giusta per sperimentarlo...cmq chissà, se cambierò colore....
Najim

holikarang ha detto...

ciao, devo dire che il post è ben scritto. Vorrei solo precisare che l'immagine (e la persona) della foto dono dell'artista Darcy Vasudev di Henna Lounge

najim ha detto...

ciao holikarang,
ti ringrazio per la precisazione...
un saluto
Najim