venerdì 11 febbraio 2011

Iran - Il matrimonio temporaneo (sigheh)


Il «matrimonio temporaneo» (in farsi sigheh) è una pratica propria dell'islam sciita. E' un contratto di matrimonio in cui i contraenti stabiliscono la durata che può variare «da un minuto a 99 anni». In questo caso, l’uomo (sposato o no), e la donna non sposata (vergine, divorziata o vedova) possono concordare la durata del rapporto e l'importo della compensazione da versare alla donna. Questa disposizione non richiede testimoni e non richiede alcuna registrazione. Un uomo può avere un numero illimitato di sigheh e contemporaneamente può avere anche uno o più ( fino a quattro ) matrimoni permanenti,  mentre la donna  può essere coinvolta solo in un matrimonio e al termine non ne può contrarre uno nuovo prima di un periodo di attesa (edda) di tre mesi o di due cicli mestruali. Questo periodo obbligatorio di attesa si applica anche alle donne divorziate nel matrimonio permanente ed è destinato a determinare la paternità nel caso in cui la donna dovesse rimanere incinta. Per le donne è sempre meglio un matrimonio in piena regola e per molte il sigheh è un compromesso nella speranza di trasformare questa unione in un contratto a tempo indeterminato, infatti il sigheh è rinnovabile. La condizioni di moglie temporanea è in genere tenuta nascosta agli estranei soprattutto tra i ceti più popolari, dove le tradizioni sono più radicate.  Il matrimonio temporaneo garantisce maggiori libertà alla donna: “vive a casa propria, esce senza chiedere il permesso e può lavorare, ma deve essere disponibile quando il marito la cerca”. Negli anni passati erano soprattutto motivi finanziari che spingevano la donna ad accettare il sigheh, ai nostri giorni, il matrimonio temporaneo viene utilizzato dai giovani per raggirare tutti i divieti delle leggi islamiche iraniane sui rapporti tra i ragazzi e ragazze.

Differenze dal matrimonio permanente

Caratteristica imprescindibile del sigheh è la stipulazione di un contratto in cui viene fissata la durata e i termini dell’unione.
Per far si che il matrimonio temporaneo sia valido è necessario stabilire un mahr , cioè una quantità di denaro, proprietà o gioielli che il marito deve donare alla sposa. Il matrimonio permanente è valido anche senza mahr.
Non esiste il divorzio. Tra gli  sciiti il divorzio è visto come un processo complesso che coinvolge mediatori e un periodo volto a dare alla coppia la possibilità di conciliare. Ciò non è necessario nel sigheh, dal momento che il matrimonio non finisce a causa di disarmonia, ma a causa della scadenza del contratto. 
Il marito può invalidare  il sigheh prima di quanto concordato. In tal caso deve versare l’intero compenso alla donna se hanno avuto rapporti sessuali, in caso contrario dovrà versare solo la metà dell’importo. 
I coniugi non sono eredi l’uno dall’altro, ma i figli nati dal matrimonio ereditano da entrambi i genitori, avendo davanti alla legge gli stessi diritti dei figli nati da un matrimonio permanente. 
Il marito è finanziariamente responsabile di eventuali bambini derivanti dal matrimonio anche se molte volte questa regola non viene rispettata.
La moglie può uscire di casa senza chiedere il permesso al marito e non è obbligata ad obbedirgli.
Il marito può non farsi carico delle spese della moglie. 
Il marito può sposare un’altra donna 
Le mogli non possono essere più di quattro, ma dato che il marito non è tenuto a sostenere la moglie, e il matrimonio non è permanente, le circostanze che determinano la limitazione di non avere più di quattro mogli, non si applica. Tuttavia, molti studiosi sciiti hanno stabilito che non si può avere più di quattro mogli temporanee.

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10 commenti:

Gabriella ha detto...

Sono felice di aver scoperto il significato del " matrimonio temporeaneo " Mi era stato proposto da un Imam egiziano e al momento avevo pensato a uno scherzo di cattivo gusto.Dopotutto qualle donna accetterebbe di essere sposata temporaneamente, hahahaha invece poveretto non scherzava per nulla. Grazie di avermi " illuminata " cara Najim :o)

najim ha detto...

*_____* ciao Gabriella,
logico che tu abbia pensato ad uno scherzo, noi non siamo abituati ai matrimoni temporanei, anche se a dire il vero, con tutte le separazioni che ci sono al giorno d'oggi....stanno diventando tutti "matrimoni temporanei"...^____^ scherzo, naturalmente...
comunque sono contenta di essere riuscita ad "illuminarti"...questo è un argomento davvero interessante che può dare inizio a molte discussioni...
ciao...a presto
Najim

Anonimo ha detto...

una curiosità. Questo tipo di matrimonio lo fanno anche in pakistan?

najim ha detto...

ciao Anonimo,
per quel che mi risulta il"sigheh" è un matrimonio che si ha nell'islam sciita. In pakistan la popolazione è all'80% sunnita e al 20% sciita quindi questa minoranza potrebbe avere tale usanza...
ciao
Najim

taibotha ha detto...

Ne avevo sentito parlare, ma in forma negativa. Invece mi sembra, forse, un modo piuttosto felice per aggirare gli ostacoli di un divorzio, spesso pesante e affidato all'avvocato più prezzolato per vincere.. penso a questa parte di mondo, ovvio.
Domanda: ma la donna può decidere di interrompere prima del tempo, il matrimonio?
Grazie, sei stato illuminante.

najim ha detto...

Per quanto riguarda questo tipo di matrimonio, le opinioni sono abbastanza discordi...da alcuni viene visto come emancipazione sessuale della donna, da altri viene considerato una forma di prostituzione.Se negli anni passati, la donna accettava tale contratto solo per poter migliorare la sua condizione di estrema povertà, oggigiorno è visto soprattutto come un sotterfugio legale per amori giovanili al fine di legittimare rapporti sessuali, che altrimenti sarebbero considerati illeciti.Comunque, dato che il matrimonio può essere sciolto, da parte del «marito temporaneo» con la stessa facilità con cui è contratto, la donna potrebbe trovarsi in una situazione estremamente difficile specialmente se dall'unione sono nati dei figli...
Decidere anzitempo la durata del matrimonio non mi sembra una buona cosa,sì...forse non ci sono i costi di un divorzio, ma è talmente poco romantico.....^___^ e poi la donna non ha voce in capitolo...
ciao
Najim

Noemi ha detto...

Ciao,...Io sono fidanzata con un ragazzo iraniano (ma cresciuto qua in Italia) e siamo stati invitati a Teheran dalla nonna,...stiamo valutando di stipulare un matrimonio temporaneo per il mese che passeremo là,...principalmente per essere più tranquilli e poter circolare liberamente...Ovvio,non potremo cmq abbracciarci o scambiarci gesti di affetto in pubblico...ma fanno ancora "terrorismo"psicologico,prelevando ogni tanto le persone a caso, per "rinfrescare la memoria"...e non voglio correre inutili rischi, quando la legge stessa mi fornisce i mezzi per evitarlo...

Purtroppo, come in ogni parte del mondo, vi sono gli estremismi e gente che approfitta della situazione,...

najim ha detto...

Ciao Noemi,
ti capisco perfettamente... correre rischi inutili non ne vale la pena..raggirare le leggi a volte ci si è costretti...e comunque puoi anche prendere il tutto come "prova generale" in vista, magari di un matrimonio più duraturo qui in Italia...
Auguri...
Najim

Anonimo ha detto...

PER far questo tipo di matrimonio bisogna per forza esser entrambi musulmani?

najim ha detto...

Penso di si, ma non ne ho la certezza...
ciao
Najim